venerdì, luglio 22, 2005

La stagione dell'anguria viene e va...

Il mondo, senza anguria, sarebbe un posto molto peggiore.
Augh, ho detto!

Il cocomero o anguria che dir si voglia è il non plus ultra in queste giornatine torride di luglio.
E poi, oltre a rinfrescare, fa bene anche al portafoglio, se lo si compra all'apice della stagione.

Inoltre l'acquisto al supermercato puo' regalare gustose scenette.
Avete mai fatto caso agli auscultatori di cocomeri?
Quelli che sollevano ciascun esemplare e lo picchiettano, poi ne prendono un altro, poi ci ripensano, poi si fermano, pensano, elucubrano e magari ripetono dal principio tutta l'opera.
Roba da far invidia agli espertizzatori del parmigiano reggiano.
Oh, mi chiedo come si dica espertizzatore in dialátt mudnés!

Insomma, come si riconoscono le angurie buone?
Beh, quando non posso cimentarmi a mia volta nella sceneggiata appena descritta, uso il metodo svelto: prendo quelle piu' grosse, di forma regolare, senza strane confomazioni sulla buccia.

Raramente sbaglio.

Byte64

PS: ma avete fatto caso da dove viene la parola "citrullo"?

lunedì, luglio 11, 2005

Un posto in business class per il signor Avocado

Pur non essendo un entusiasta dell'avocado, il cui destino è solitamente quello di finire in esotiche insalate o nel guacamole, la salsa messicana da accompagnare alla carne o ai nachos, mi capita saltuariamente di comprarlo.
Ho scoperto così, quasi per caso, che l'avocado è un prodotto assai volatile, perlomeno nel prezzo.
Tenendo presente che di solito la provenienza è brasiliana o messicana, viene da chiedersi se quelli venduti al Conad non viaggino in classe business...

PS: se vi state chiedendo come riconoscere un avocado maturo da uno acerbo, ecco il trucco: il frutto maturo dev'essere abbastanza morbido al tatto (senza esagerare!). Se presenta delle macchie scure medio-grandi, potrebbe essere già oltre il limite accettabile.
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